Da Mirodur, ecco il rivestimento dall’ottima aderenza e resistenza

  • 17 Gennaio 2023

Era il 1957 quando i fratelli Mario, Ugo e Renato Vitelli acquistarono una licenza belga per la produzione di vernici da specchi chiamata Mirodur, acronimo di “miroir durèe” cioè “durata dello specchio”.

La società fu chiamata La Mirodur Italiana Srl e iniziò la produzione di vernici in un piccolo capannone alla periferia di Roma, riscuotendo un grande consenso dagli utilizzatori. Per questo divenne necessario costruire un nuovo e più grande nuovo stabilimento, che fu stanziato a Pomezia dove si ampliò anche la tipologia delle vernici. Qui restò fino al 1982, quando ci fu bisogno di un ulteriore ingrandimento e si trasferì ad Aprilia, in quello che è l’attuale stabilimento. In questa occasione ci fu un’altra importante trasformazione: furono cambiati il nome e la forma societaria, che ora sono Mirodur SpA. Oggi sono i figli di Ugo, Marco e Massimo, a dirigerla, ancora con l’aiuto di Renato e dei giovani di terza generazione.

Mirodur ha seguito l’evoluzione del mercato, specializzandosi in prodotti per industria, sistemi tintometrici, fondi e trasparenti per carrozzeria auto, anticorrosione, in particolare con rivestimenti epossidici per pipeline gas e acqua, per l’interno di cisterne interrate contenenti carburanti e vari prodotti chimici, nel settore risanamento delle condotte con tecnica NO-DIG (CIPP). Dal 1989 a oggi la Divisione Brevetti Industriali ha brevettato e venduto il mulino Turbomill in 70 paesi del mondo, rivoluzionando le tecniche tradizionali di macinazione e facendolo apprezzare da fabbricanti di vernici e inchiostri anche multinazionali. Nel 2016 Mirodur ha acquisito dal colorificio Albesiano Sisa Srl di Torino il know-how comprendente formule, portafoglio clienti e materie prime, oltre al personale tecnico/commerciale riguardante le vernici industriali espandendo così la sua preesistente rete vendita nel Nord Italia.

POLIACRIL DTM è un rivestimento bicomponente a base di polioli acrilici ossidrilati non ingiallenti. Ha una ottima aderenza diretta su acciaio al carbonio e acciaio zincato. Dopo indurimento il film ha ottima resistenza chimica, meccanica all’abrasione ed al graffio e usato con indurente isocianico alifatico ha una eccezionale stabilità alla luce senza ingiallimento e nessuna perdita di lucentezza. POLIACRIL DTM può essere usato in carpenteria pesante e/o leggera, carrozzeria industriale e macchine agricole. Il trattamento della superficie da rivestire è di primaria importanza perché si ripercuote sulle performance del ciclo di rivestimento. Disponibile in due versioni, POLIACRIL DTM e POLIACRIL DTM AL FOSFATO DI ZINCO, entrambe disponibili conformi al DL 161/2006 (direttiva 2004/42/CE) e in tutti i colori della mazzetta industriale, da opaco a lucido, ed è possibile, a richiesta, realizzare colori a campione. Da applicare in diluizione con RV1889 (diluente invernale) o RV1890 (diluente estivo), per applicazione con aerografo, airless o airmix. La diluizione è in funzione della configurazione dell'impianto (ugello e pressione). Non deve essere applicato su supporti che sono stati esposti alla luce diretta del sole per lungo tempo, supporti troppo caldi possono dare luogo a bollature del film e non è da applicare all'esterno con rischio di pioggia o in presenza di nebbia. Lo spessore dovrà essere compreso tra 40 - 50 micron secchi per mano, in quanto spessori più alti possono creare difetti di verniciatura quali colature e/o puntinature.

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