Berlino, la rinascita dell’Hotel Oderberger porta la firma di Eclisse

  • 26 Marzo 2019

Progettato nel 1898 in stile neo-rinascimentale dall’architetto Ludwig Hoffmann, lo storico stabilimento termale di Oderberg Straße, sito nel cuore del tranquillo quartiere berlinese di Prenzlauer Berg, aprì le sue porte per la prima volta nel 1902. Con il passare degli anni, l’edificio, che per decenni aveva svolto la funzione di bagno pubblico e di ‘piscina di quartiere’, perse la sua funzione principale per essere poi definitivamente chiuso nel 1986 a causa di gravi cedimenti e crepe nel pavimento. Oggi, dopo trent’anni di inattività, lo stabilimento termale è stato finalmente restituito agli abitanti della città in una veste completamente rinnovata che, oltre alla piscina di 20 metri aperta al pubblico, comprende settanta camere, due appartamenti, un bar e un ristorante.

Al centro del progetto di ristrutturazione, affidato allo studio di architettura CPM Architekten, c’era la maestosa piscina, che oggi, grazie a un sofisticato meccanismo, può trasformarsi rapidamente in una straordinaria location per eventi mondani capace di ospitare fino a 800 persone. In più, un vero e proprio progetto di illuminotecnica, disegnato sulla base delle geometrie architettoniche della struttura, crea una particolare atmosfera con effetti di luce degni di una cattedrale.

Poiché la conservazione degli elementi storici era lo scopo principale dei lavori di ristrutturazione, anche le porte originali delle cabine dei bagni, doccia e vasca sono stati completamente restaurate e riutilizzate: un intervento reso possibile dalla scelta di utilizzare dei controtelai per porte scorrevoli a scomparsa firmati Eclisse. “Cercavamo un sistema per porte scorrevoli che soddisfacesse le nostre esigenze in termini di estetica, ma che fosse anche in grado di sostenere un pannello porta molto pesante e, dal punto di vista della funzionalità, completamente esente da manutenzione -ha spiegato l’architetto Mathias Jensch-. Abbiamo optato per i controtelai Eclisse perché i feedback da parte degli utenti erano molto positivi e, alla fine, la libertà progettuale che questo sistema ci ha consentito ci ha dato ragione”. Un altro fattore determinante nella scelta delle porte scorrevoli Eclisse è stato il fatto che scompaiono completamente nel controtelaio montato nella parete, permettendo così di guadagnare spazio: un argomento decisivo per la gestione economicamente efficiente di un hotel.

Insomma, un esempio unico di ristrutturazione, premiato non a caso con la Ferdinand-von-Quast-Medaille, prestigioso riconoscimento per la conservazione del patrimonio monumentale tedesco, e un’occasione imperdibile per tutti coloro che vogliono immergersi nell’atmosfera nostalgica dell’epoca imperiale e godersi il comfort di un hotel di lusso.

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