Wooden Education: il futuro della scuola è il legno!

  • 13 Gennaio 2021

Ecologica, sostenibile, realizzata in legno e materiali naturali: ecco le caratteristiche della scuola del futuro secondo una recente ricerca americana del World Green Building Council.

Uno scenario che ha ripercussioni anche sull’interazione con i più piccoli attraverso il trend didattico della cosiddetta Wooden Education, ovvero la sperimentazione di nuove forme di apprendimento che sfruttano le peculiarità del legno. Secondo un’indagine dell’American Academy of Pediatrics, i giocattoli realizzati con questo materiale favoriscono le interazioni sociali con i coetanei, accrescono la creatività e stimolano l’attenzione dei più piccoli. Un quadro positivo che si riflette anche sul benessere psicofisico di studenti e insegnanti. 
Ma quali sono i benefici dell’utilizzo del legno all’interno delle scuole? Da una ricerca di Green Network è emerso come gli ambienti scolastici arredati in legno riducano lo stress e accrescano il buon umore, innescando risposte fisiologiche simili a quelle sollecitate dagli alberi in fiore durante la primavera. Inoltre, consentono ai più piccoli di sviluppare maggiore cura nei confronti della natura, aumentando la loro consapevolezza di un futuro sostenibile.
L’importanza di apprendere e giocare a contatto con la natura come forma di stimolo per un atteggiamento più green è stata sottolineata anche da una ricerca pubblicata su BBC News, da cui è emerso che il 54% dei bambini tra i 6 e i 10 anni ha migliorato il proprio rapporto con la natura grazie all’insegnamento all’aria aperta. E ancora, giocare con materiali composti in legno migliora la creatività e stimola le relazioni sociali con i coetanei nel 72% dei più piccoli secondo una ricerca dell’American Health Association pubblicata sul New York Times. Dati eloquenti che dimostrano come la Wooden Education sia una delle migliori forme di apprendimento da utilizzare nelle realtà scolastiche sia in spazi chiusi che all’aria aperta.
Grazie alla Wooden Education i più piccoli riescono a sviluppare aspetti primari della loro formazione e della loro personalità, stabilendo un legame diretto con l’ambiente esterno e vivendo esperienze dirette e concrete. Tutti i benefici di questo metodo educativo possono ritrovarsi anche nel semplice cortile della scuola o nei parchi in prossimità degli istituti. L’importante è che siano favorite le esperienze di apprendimento in grado di amplificare i processi cognitivi ed emotivi e fisici dei bambini, e tutte le esperienze che coinvolgono tutti i sensi del bambino che vengono stimolati dall’ambiente naturale come in nessun altro luogo.
L’educazione all’aria aperta rappresenta anche un’occasione per sviluppare quelle competenze che, soprattutto durante il periodo estivo, la scuola non è in grado di trasmettere. Lo conferma una ricerca della già citata American Academy of Pediatrics, secondo cui trascorrere del tempo all’aria aperta, immersi nella natura, incrementa il benessere socio-emotivo e lo sviluppo delle competenze relazionali nei bambini. E ancora, questo metodo didattico aumenta la capacità cooperativa tra i bambini, diminuisce la competitività, riducendo stress, rabbia e aggressività, e presenta delle significative ricadute positive sui risultati scolastici: attraverso l’esperienza diretta in natura, infatti, si aumenta la possibilità di sviluppare il pensiero critico e creativo, la capacità di problem solving, l’attenzione del bambino e l’amore verso l’apprendimento.

 

leggi def

Trova aziende e prodotti

Video - Borma Wachs